Psicoterapia individuale e di gruppo

Cos’è: la parola psicoterapia letteralmente significa “cura dell’anima”. È consigliata quando ragazzo o la ragazza non riescono a dare un senso al loro stato e si sentono incapaci di affrontare da soli la situazione e quando vivono persistenti situazioni interpersonali insoddisfacenti e limitative. Scopo della psicoterapia non è “far scomparire” i sintomi disturbanti, ma far ritrovare un equilibrio e restituire la capacità di guidare la propria vita.

Durata: si può stimare la durata media di questo tipo di intervento, non il tempo necessario a ogni adolescente.

Caratteristiche: ricerca, analisi, cambiamento.

Come funziona

La psicoterapia è consigliata, in linea di massima, in due casi prevalenti:

  • quando un adolescente soffre di stati emotivi cronici, incontrollabili, limitanti il rapporto con l’ambiente e causa di infelicità (ansia, depressione, irritabilità ecc.). Il ragazzo o la ragazza non riescono a dare un senso al loro stato e si sentono incapaci di affrontare da soli la situazione;
  • quando un adolescente vive persistenti situazioni interpersonali insoddisfacenti e limitative: solitudine, tendenza agli abbandoni, emarginazione, difficoltà ad accettare rapporti ineliminabili (es. figure autoritarie ecc…).

Esistono differenti orientamenti psicoterapeutici: alcuni sono focalizzati sulle dinamiche della relazione tra paziente e terapeuta, come la psicoanalisi; altri sulle procedure tecnico-sperimentali come la terapia cognitivo-comportamentale.

I professionisti di Montevideo19 hanno diversi orientamenti psicoterapeutici.
Dopo il colloquio iniziale l’equipe valuta quale specialista risponde meglio alle problematiche manifestate dall’adolescente, considerando anche la disponibilità e i bisogni da lui espressi.

L’intervento psicoterapeutico è preceduto da due o più colloqui orientativi, che permettono allo psicoterapeuta e al giovane di conoscersi prima di prendere un impegno.
In questi colloqui si viene puntualmente informati su:

  • tipo di psicoterapia proposta;
  • durata media dell’intervento (non si può fare una previsione temporale riferita a un caso specifico);
  • regole del setting.

Entrambe le parti necessitano di tempo: lo psicoterapeuta per valutare le problematiche di chi ha di fronte e poter decidere l’intervento più idoneo; l’adolescente per capire bene che cosa aspettarsi da una psicoterapia.

Chi intraprende una psicoterapia deve essere disponibile a lavorare su di sé per tutto il tempo necessario.
Qualcuno dovrà impegnarsi a portare i propri sogni, altri a prestare attenzione ai loro dialoghi interni, altri ancora a eseguire particolari compiti richiesti dallo psicoterapeuta, a seconda della tecnica seguita.

Sedute di gruppo 

I gruppi in psicoterapia possono essere attivati come unico intervento terapeutico o in parallelo a un altro individuale. Può parteciparvi solo chi è in grado di accettare un confronto e ha un’immagine di sé non troppo fragile.
Da una parte il gruppo ha una funzione stimolante, perché permette di “sfruttare” le interpretazioni date a/ o da altri, recependole con minor resistenza rispetto ad un’interpretazione diretta.
Dall’altra ha una funzione “frustrante”, utile a contrastare l’onnipotenza, l’opposizione o la resistenza alla terapia dell’adolescente e a facilitare il confronto con i suoi limiti.

Nel corso della seduta di gruppo si attivano immagini, affetti e situazioni emotivamente coinvolgenti, che invitano al rapporto con l’altro, determinando l’uscita dall’isolamento del singolo partecipante.

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